Prof. Dr. Dietrich Benner

 

Formatosi sotto la guida di Josef Derbolav, Dietrich Benner Ŕ uno dei pedagogisti pi¨ autorevoli ed influenti a livello mondiale.  

Ha studiato Filosofia, Pedagogia, Storia e Germanistica nelle UniversitÓ di Bonn e Vienna. Dottorato in Filosofia nell’UniversitÓ di Vienna (1965) ed abilitazione alla libera docenza di Scienza Pedagogica nell’UniversitÓ di Bonn (1970). Nel 1971 Professore di Pedagogia nell’UniversitÓ di Bonn. Dal 1971 al 1972 Ŕ Professore ospite nell’UniversitÓ di Friburgo. Dal 1973 al 1991 Professore ordinario di Scienza Pedagogica nell’UniversitÓ di MŘnster. Chiamata alla cattedra dell’UniversitÓ di Klagenfurt nel 1976. Chiamata all’UniversitÓ di Zurigo nel 1977. Dall’Ottobre 1991 accetta la chiamata per la cattedra di Scienza Pedagogica all’UniversitÓ Humboldt di Berlino. Dal 1982 coeditore della rivista “Zeitschrift fŘr Pńdagogik”.  Dal 1990 al 1994 Presidente della SocietÓ Tedesca di Scienza Pedagogica.

 

Il suo lavoro scientifico comprende i seguenti ambiti di ricerca:

  • Pedagogia generale e sistematica

  • Teoria dell'educazione, della formazione e della scuola

  • Storia della pedagogia

  • Teoria e Storia della pedagogia della Riforma (Reformpńdagogik)

 


Prof. Dr. Armin Bernhard

 

Armin Bernhard Ŕ professore di Pedagogia Generale nella FacoltÓ di Scienze della Formazione dell’UniversitÓ di Duisburg-Essen.

 

 

 

 

 

 

Il suo lavoro scientifico comprende i seguenti ambiti di ricerca:

  • Teorie critiche della formazione e didattica

  • Pedagogia della riforma (Reformpńdagogik)

  • Modelli didattici di formazione nell'insegnamento della pedagogia come materia nell’ambito della scuola

  • Approccio teorico-critico orientato al pensiero di Antonio Gramsci

  • Storia della pedagogia

 

 


Prof. Dr. Ines Maria Breinbauer

 

Ines Maria Breinbauer ha studiato Matematica, Psicologia, Filosofia e Pedagogia. Dal 1983 abilitata per la disciplina Pedagogia Sistematica; dal 1991 al 1993 Ŕ professore di Pedagogia Generale nell’UniversitÓ di Regensburg e Passau; dal 1998 Ŕ professore di Pedagogia Generale nell’Istituto di Scienze della Formazione nell’UniversitÓ di Vienna. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il suo lavoro scientifico comprende i seguenti ambiti di ricerca:

  • Pedagogia generale

  • Pedagogia dei media

  • Ricerca universitaria

  • Metodologia

  • Fondamenti disciplinari


Prof. Dr. Michele Borrelli

 

Michele Borrelli Ŕ professore ordinario di Pedagogia Generale nell’UniversitÓ degli Studi della Calabria. Studia Antropologia Culturale, Romanistica, Scienze Politiche e Scienze Pedagogiche presso la Justus Liebig-Universitńt di Gie▀en conseguendo nel 1972 lo Staatsexamen fŘr das Lehramt an Haupt- und Realschulen (Justus Liebig-Universitńt di Gie▀en, Dipartimento: Didaktik der Sozialwissenschaften). Dopo lo Staatsexamen consegue i titoli accademici di M.A - Magister Artium, con distinzione di lode, nel 1974 e di Dr.Phil. - Doktor Philosophie, magna cum laude, nel 1978 (nella stessa UniversitÓ di Gie▀en). Ha insegnato Didattica delle Scienze Sociali, Pedagogia Storico-Sistematica e Pedagogia Interculturale presso la Justus-Liebig-Universitńt Giessen, la Johann Wolfgang Goethe-Universitńt Frankfurt am Main, la Bergische Universitńt Gesamthochschule Wuppertal e la Friedrich-Alexander-Universitńt Erlangen/NŘrnberg. ╚, fra l’altro, Presidente del Centro Filosofico Internazionale Karl-Otto Apel.

Il suo lavoro scientifico comprende i seguenti ambiti di ricerca:

  • Epistemologia pedagogica

  • Metodologia delle scienze sociali

  • Rapporto filosofia-scienza-pedagogia


Prof. Dr. Andreas Gruschka  

 

Ha studiato Pedagogia, Filosofia, Psicologia e Sociologia nell’UniversitÓ di MŘnster. Magister Artium, dottorato e abilitazione in Scienze dell'Educazione nella Westf. Wilhelms-Universitńt. Nel 1994 professore di Scienza Pedagogica Generale e Storica nell’UniversitÓ di Essen. Dal 2000/2001 Ŕ professore di Scienza Pedagogica nella J.W.Goethe-Universitńt di Francoforte.

Il suo lavoro scientifico comprende i seguenti ambiti di ricerca:

  • Teoria critica della pedagogia  

  • Ricerca empirico-educativa

  • Teoria della scuola

 


Prof. Dr. Ulrich Herrmann

 

Ulrich Herrmann ha studiato Germanistica, Scienza storica, Pedagogia, Filosofia e Politologia nelle UniversitÓ di Heidelberg e Colonia. Dopo il Dottorato conseguito nel 1968, nel 1975 si abilita nell’UniversitÓ di Tubinga dove nel 1976 ottiene la cattedra di Pedagogia Generale e Storica. Viene nominato, tra l’altro, professore onorario nell’UniversitÓ di Potsdam - FacoltÓ di Scienze Umane.

 

 

 

Il suo lavoro scientifico comprende i seguenti ambiti di ricerca:  

  • Pedagogia generale

  • Pedagogia storico-sistematica

 


Prof. Dr. Frank-Olaf Radtke

 

Studia Sociologia, Psicologia ed Economia nella Johann Wolfgang Goethe UniversitÓ di Francoforte sul Meno e nella Libera UniversitÓ di Berlino; Dottorato in Filosofia e abilitazione nella FacoltÓ di Pedagogia dell'UniversitÓ di Bielefeld; 1991 Research Fellow nel Centre for Research Ethnic Relations dell'UniversitÓ di Warwick/Coventry, UK; dal 1994 professore di Scienze dell’Educazione nella Johann Wolfgang Goethe UniversitÓ di Francoforte.

Il suo lavoro scientifico comprende i seguenti ambiti di ricerca:

  • Educazione e migrazione

  • Educazione e professionalitÓ/organizzazione


Prof. Dr. J÷rg Ruhloff

Professore emerito

 

J÷rg Ruhloff ha studiato Pedagogia, Filosofia e Archeologia nelle UniversitÓ di MŘnster, Mainz e MŘnchen. Nel 1965 Ŕ dottore di ricerca in Filosofia nell’UniversitÓ di MŘnchen; negli anni 1965-1972 Ŕ assistente in Pedagogia Sistematica nell’UniversitÓ di Erlangen-NŘrnberg; nel 1975 docente di Pedagogia Generale nell’UniversitÓ di Duisburg; a partire dal 1975 Ŕ ordinario di Pedagogia Sistematica e Storica nella Bergische Universitńt di Wuppertal. Nel 2003 la FacoltÓ Filosofica IV dell’UniversitÓ Humboldt di Berlino gli conferisce il titolo di Dr. honoris causa. Attualmente Ŕ Professore emerito di Pedagogia Sistematica e Storica nella Bergische Universitńt di Wuppertal.

 

 

Il suo lavoro scientifico comprende i seguenti ambiti di ricerca:

  • J÷rg Ruhloff si Ŕ formato alla scuola filosofico-pedagogica di Alfred Petzelt e Wolfgang Fischer. Assieme a quest’ultimo, Ruhloff Ŕ in Germania co-teorico indiscusso in pedagogia dell’indirizzo critico-scettico-trascendentale.

  • All’interno di quest’indirizzo filosofico-pedagogico, Ruhloff ha, nel frattempo, situato un concetto problematicista di ragione che, nulla togliendo alla dimensione della scepsi che accompagna ogni impostazione trascendental-critica, pu˛ essere inteso come proposta paradigmatica in pedagogia.


Prof. Dr. Horst Rumpf

Professore emerito


Dal 1971 al 1975 Ŕ professore di Scienza Pedagogica nella FacoltÓ di Scienze dell’Educazione della Johann Wolfgang Goethe UniversitÓ di Francoforte sul Meno. Dal 1992 professore onorario nella Hochschule fŘr Musik und Darstellende Kunst in Frankfurt/Main. ╚ insignito della medaglia Kestenberg nel 1994 e nel 2006 riceve il premio all’onore Wagenschein.

Il suo lavoro scientifico comprende i seguenti ambiti di ricerca:

  • Scuola e insegnamento nel processo della civilizzazione

  • Comprendere insegnando e apprendere comprendendo

  • Esperienza estetica ed educazione estetica


Prof. Dr. Michael Winkler

 

Studia Pedagogia e Germanistica, Storia moderna e Filosofia nell’UniversitÓ di Erlangen-NŘrnberg

1979: Dottorato

1986: Abilitazione alla libera docenza

1987/1988: Professore ospite di Pedagogia generale e di Educazione estetica nella Hochschule delle Arti di Berlino (Ovest)

1991: Professore incaricato di Pedagogia Generale e Pedagogia dei media nell’UniversitÓ di Kiel

1991/92: Professore ospite nell’UniversitÓ di Graz nell’ambito della Pedagogia Sociale

1996: Chiamata nell’Universita di G÷ttingen

Dal 2000 al 2005: Direttore dell’Istituto di Scienza Pedagogica dell’UniversitÓ Friedrich Schiller di Jena

 

 

 

Il suo lavoro scientifico comprende i seguenti ambiti di ricerca:

  • Pedagogia generale

  • Educazione estetica

  • Pedagogia dei media

  • Pedagogia sociale

 


Prof. Dr. Udo Rauin

 

Udo Rauin Ŕ professore di Pedagogia nella Hochschule Schwńbisch GmŘnd.

 

 

 


Francesco Saverio Alessio

 

Francesco Saverio Alessio ha vissuto e lavorato a Napoli fra il 1976 ed il 1986, cittÓ dove ha studiato Architettura presso l'UniversitÓ Federico II, e in altri periodi della sua vita a Pozzuoli, Prato, Cosenza, Rende, Firenze, Roma, Crotone, Caccuri, Lives sur Meuse e Andenne in Belgio, per brevi periodi in Francia, ad Amboise e a Parigi. Nel 1978 fonda con Giuseppe Oliverio la rivista ciclostilata di cultura, satira e politica "GNIKS" poi "Nuovo GNIKS". I░ posto e Medaglia d'Argento del Presidente della Repubblica al Concorso fotografico "Calabria da Salvare"; nel 1987 ha esposto su invito di Francesco Venezia alla XVII Triennale di Milano con un rilievo critico del Sottosuolo Partenopeo. Socio fondatore del Centro Mediterraneo di Ricerca Scientifica UniversitÓ Mediterranea S.r.l.; per tale SocietÓ ha curato le Relazioni Diplomatiche della Casa del Mediterraneo in Italia e all'estero, particolarmente in Francia dal gennaio 2002 al maggio 2003. Ideatore e fondatore nell’ottobre 2003 del Sito Internet www.emigrati.it, Ŕ convinto che lo studio ed il dibattito sui problemi causati dall’emigrazione di massa della nostra popolazione e la conseguente disintegrazione della nostra Cultura siano alla base di ogni serio progetto di sviluppo per il territorio Florense e Calabrese. ╚ Corrispondente per la Calabria della rivista trimestrale di Arti e Mestieri “Arti Tessili Italiane” diretta da GeneviŔve Porpora. Collabora da oltre venti anni con Studi Professionali di Architettura ed Atelier Artistici nazionali ed internazionali. Dal maggio 2006 Ŕ, tra l’altro, responsabile nazionale del settore immigrazione e membro del Consiglio Direttivo dell'Associazione ConVoglio Valori. Inoltre vicedirettore aggiunto della "Voce di Fiore", Web magazine che si occupa di societÓ, politica e cultura, di cui Ŕ direttore il filosofo Gianni Vattimo.

Il suo lavoro scientifico comprende i seguenti ambiti di ricerca:

  • Emigrazione, immigrazione, relazioni interculturali

  • Information technology per lo sviluppo del territorio

  • Umanesimo digitale

  • E-learning e filosofia del web

 


Francesca Caputo

 

Francesca Caputo Ŕ dottore di ricerca in Modelli di formazione e cultrice di Pedagogia generale presso l'UniversitÓ degli Studi della Calabria, dove svolge attivitÓ di collaborazione alle attivitÓ di ricerca presso la cattedra di Pedagogia generale, sotto la guida del titolare della cattedra: Prof. Michele Borrelli. ╚ attualmente docente a contratto di Modelli di formazione presso il Corso di laurea in Scienze dell'Educazione della stessa universitÓ. Partecipa in ambito europeo a progetti di ricerca pedagogica ed Ŕ autrice di libri su tematiche riguardanti la fondazione della scienza pedagogica e, inoltre, di saggi pubblicati su riviste inerenti problematiche di pedagogia e di filosofia.

 

 

Il suo lavoro scientifico comprende i seguenti ambiti di ricerca:

  • La condizione teoretica della pedagogia

  • La ricerca di fondazione della pedagogia nell'ambito della Teoria Critica

  • Il problema dell'etica del discorso (Habermas/Apel)

  • L'etica come condizione di possibilitÓ di fondazione della teoria pedagogica

  • Interpretazione della pedagogia e del discorso educativo alla luce di un confronto con i fondamenti teorici che stanno alla base della tarda Scuola di Francoforte (Habermas/Apel) e della teoria sistemica di Niklas Luhmann


Luigi Capitano

 

Luigi Capitano Ŕ professore di filosofia e storia nei Licei. Dopo essersi in parte distaccato dalla propria iniziale formazione epistemologica, ha pubblicato svariati saggi in opere collettive, offrendo fra l’altro significativi contributi sulla pragmatica del testo filosofico, sul nichilismo e sulla “filosofia degli archetipi” nel Novecento. La sua inedita “teoria dei mondi dell’Occidente” contempla la trilogia: I bambini di Eraclito, L’archetipo della marionetta, Il mondo dopo Leopardi. Il primo volume di tale work in progress riguarda il passaggio dal mondo del mito a quello della sapienza greca; il secondo, la filosofia di Platone (interpretata in chiave ‘gnostica’ ed ermetica); il terzo, il mondo nichilistico a partire da Leopardi. Per questa via, ha elaborato una personale versione di nichilismo positivo che, riallacciandosi al paradigma platonico-henologico, si muove verso una nuova sintesi del pensiero.

Il suo lavoro scientifico comprende i seguenti ambiti di ricerca:

  • La sapienza greca

  • Filosofia del tragico

  • La filosofia platonica e il suo sfondo esoterico

  • Il nichilismo e il pensiero del nulla (estetica negativa, meontologia, teologia negativa, nichilismo mistico)

  • Filosofia della tecnica ed etica della responsabilitÓ

  • Rapporto fra storia delle idee, letteratura, critica letteraria e tradizione ermetica

  • Filosofia e psicologia degli archetipi (con riferimento all’opera di GuÚnon, Coomaraswamy, Florenskij, Zolla, Jung, Hillman, ecc.)

  • Il nichilismo da Giacomo Leopardi a Luigi Pirandello


Domenico Carosso

 

Domenico Carosso vive a Torino e si occupa di cinema e di filosofia. Ha pubblicato saggi su Jerry Lewis, Tadeusz Kantor e Jean-Marie Straub, di cui ha tradotto i testi degli ultimi film: Rapporti di classe, tratto dal romanzo America di Kafka, La morte di Empedocle di H÷lderlin (prima e terza stesura), Antigone di H÷lderlin-Brecht. Attualmente sta preparando una nuova traduzione della Fenomenologia dello spirito di Hegel.

 


Laura Bonvicini

 

Laura Bonvicini Ŕ docente di Filosofia e Storia nei Licei. Si Ŕ laureata presso l’UniversitÓ degli Studi di Verona, FacoltÓ di Pedagogia ad indirizzo filosofico, con una tesi di laurea su Bernhard Welte. Si occupa di filosofia contemporanea, in particolare di filosofia dell’esistenza. Ha collaborato a un lavoro curato da Giorgio Penzo, Nietzsche. Atlante della sua vita e del suo pensiero, Rusconi, Santarcangelo (Rn), 1999. Ha partecipato a convegni sui temi della propria attivitÓ di ricerca. Ha presentato un contributo dal titolo: Vita autentica e Dio: in cammino da Stirner, a Nietzsche, fino a Jaspers, in occasione del Convegno di Studi su Max Stirner, organizzato da Giorgio Penzo, nel duecentesimo anniversario della nascita del filosofo della sinistra hegeliana (Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Napoli 19 e 20 Maggio 2006). Sta curando l'ultimo libro di Giorgio Penzo, Karl Jaspers: ragione esistenziale e nichilismo teologico.

 

Il suo lavoro scientifico comprende i seguenti ambiti di ricerca:

  • La filosofia della religione di Bernhard Welte

  • Filosofia dell’esistenza

  • La filosofia di Karl Jaspers


Renato D'Ambrosio

 

Renato D'ambrosio si Ŕ laureato in Filosofia presso l’UniversitÓ degli Studi di Napoli “Federico II” con una tesi dal titolo “L’individuo e l’esistenza in Max Stirner”. Ha collaborato dal 2003 al 2006 con il prof. Giorgio Penzo. Borsista dal 2004 al 2005 nell'ambito del Corso di Alta Formazione in Storia della Filosofia presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Dal 2006 al 2007 Ricercatore con assegno presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici - ricerca sul nichilismo europeo e Max Stirner. Su questo tema si veda la sua intervista al prof. Giorgio Penzo in źPorta di Massa. Laboratorio autogestito di filosofia, epistemologia e scienze politico-sociali╗.

 

 

 

Il suo lavoro scientifico comprende i seguenti ambiti di ricerca:

  • Storia del pensiero filosofico da Kant a Heidegger, con particolare interesse per gli esponenti principali del nichilismo europeo